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Regina di cuori ♥️

I miei amici a volte mi scanzonano con "Regina di cuori", io sorrido e sto al gioco.
Il mio nome lo devo a mio padre, pensò bene di metterne uno poco in voga per usare un eufemismo e da piccola quasi me ne vergognavo, specialmente nell'infanzia, infatti capitava che  bambini non credessero alla veridicità del mio nome e per me era diventato un problema! Poi come spesso accade da adulta lo rivalutai e diventò un mio punto di forza. Ciò che si crede sia un difetto in realtà ti può valorizzare, che sia un nome, un atteggiamento, un aspetto fisico poco importa, conta quanto tu ci voglia investire. Prova a farlo.
A risentirci 
Regina. 

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Toc Toc

Non vi  è mai capitato di avere un dejà vu? Penso proprio di sì,  è quella sensazione di aver già vissuto per la seconda volta un'esperienza o un  momento. Ricordi del passato o di un'altra vita passata o futura? Il mio   di dejà vu passa da un Toc Toc, il rumore che si sente mentre si bussa una porta... Era primavera, la mia stagione preferita,  fiori che sbocciano, tepore gradevole e poche zanzare, quel giorno dovevo recuperare un mazzo di chiavi di una casa, la proprietaria era fuori città, io avevo un appuntamento di vendita  e lei mi aveva indirizzata dalla sua vicina che ne custodiva una copia. La vicina viveva in una casa indipendente,  bianca con le imposte verdi, l'ingresso direttamente su strada. Ero davanti alla porta, il numero civico corrispondeva a quello indicatomi, come il nome sulla cassetta della posta, ma niente campanello, rimasi un po' sorpresa, sulla porta vi era un picchiotto sotto forma di anello. Bussai...Toc Toc, aspe...

Oggi vi porto con me in radio

Vi parlerò dei vari aspetti legati alla compravendita di immobili ed inizierò col darvi utili consigli per vendere e comprar casa ... di seguito le prime due clip con Storytime nella seconda clip parliamo delle fasi della compravendita...cosa c'è da sapere? 

BOOM !

BOOM! Non feci in tempo e la porta sbattè violentemente dietro di noi, per un attimo pensai che mi cadesse il soffitto addosso, ringraziai il santo del giorno e mi guardai attorno. La proprietaria, una gentile signora in pensione, sorridendo mi fece strada tra gli scatoloni abbondonati chissà da quanto tempo. La polvere ricopriva ogni cosa, come spesso accade l'immobile era di famiglia, passato in successione ai figli e poi lasciato lì, fino a che la vendita diventi l'unica soluzione e che metta pace in famiglia. Vent'anni di porte chiuse, muri con l'impronta di quadri, imposte cotte dal sole e poi il freddo, quel freddo di tanti inverni senza calore.   Una bacchetta magica sarebbe stata la soluzione ma ahimè per quella ci sto ancora lavorando e allora un bel pennello con una latta di bianco era la primo passo, scatoloni, suppellettili e oggettistica in cantina, poi ordine e tanta pulizia. Voilà c'est parfait! Primo cliente, una coppia con adolescente al seguito ( n...