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Visualizzazione dei post con l'etichetta regina tardivo

Scacco alla Regina

Si ritiene che la Regina, nel gioco degli scacchi, sia il pezzo più importante, può muoversi sulla scacchiera come vuole, ma a volte per vincere la partita bisogna sacrificarla. Io non l'ho ancora fatto, sono una principiante, ma imparo in fretta, anche dagli errori. Di " scacco alla Regina " ne ho avuti in passato, uno anche di recente ma la partita è ancora aperta e spero tanto di poterla vincere, ma anche questa è un'altra storia, la mia per la verità, però giro pagina e vi racconterò una delle mie storielle da agente immobiliare. Qualche tempo fa chiusi una vendita di una casa, una villetta a schiera, un po' trascurata e da qualche tempo priva dei suoi abitanti, ideale per una nuova famiglia, ci volle del tempo prima che trovassi i clienti giusti e pensai di averli trovati. La proprietaria era una donna di una certa età, l'avevo contattata per propormi,  lei abitava fuori città, si presentò con un duetto azzurro accompagnata dal compagno, un signore edu...

Caramelle

Sulla mia scrivania vi è un porta caramelle ed è pura tentazione per me e per i miei clienti, la scelta delle caramelle non è mia, io le mangio solamente, perché si sa che in famiglia è bene dividersi i compiti. Piacciono a tutti, dai piccini ai grandi, i primi vanno a manciate, i secondi con educazione prima una e poi un'altra. Qualche anno fa un mio cliente originario di Gaeta (una cittadina marittima del lazio) che si era  trasferito anni prima a Milano per lavoro, era in cerca a Vigevano di un monolocale e di un bilocale per la sua compagna, non erano più dei gionvincelli e volevano sistemarsi. Come mai due case e non una, vi domanderete? Glielo chiesi pure io! Me lo spiegò così,  prese delle caramelle dal vassoio e mi disse che esistono due categorie di caramelle, quelle che piacciono e quelle che ci rispecchiano. La sua Signora era una sperlari Rossana ( quelle con la carta rossa, dura fuori e morbida dentro), e convivere con una sperlari per uno che si considera una me...

Beautiful

Ammetto che in pausa pranzo mi capita di guardarlo ancora, ho qualche anno di buco ma il filo della storia lo si riprende sempre. Beautiful non è poi così lontano dalla vita reale, infatti prendi una casa, una giovane coppia, una suocera, un geometra e la trama ve la racconto io...tutto iniziò da una telefonata, una cliente era interessata a visionare un appartamento in città, qualche giorno dopo l'appuntamento ebbe luogo, mi trovai davanti una giovane donna, sposata, in cerca di una casa in affitto e quella casa faceva per loro. Fissammo un altro appuntamento per poterlo far vedere al marito...ecco il marito, giovane pure lui, ma meno convinto della moglie anzi per nulla entusiasta, erano in disaccordo,  io li salutai e tornai in ufficio. Dopo un paio di giorni venne da me la suocera, la madre del marito della cliente, che mi chiese di fermare a suo nome l'immobile, voleva che la coppia si spostasse finalmente da casa sua. Rivoleva la sua intimità. Era rimasta vedova da anni ...

Il cliente perfetto

Ma esiste? Forse, però a me piacciono tutti...no, non è  vero, quasi tutti e gli altri li lascerei volentieri a qualche collega. 😜 Ho una lista dei preferiti anch'io, quando entrano in agenzia non sempre riesco ad inquadrarli subito ma mi ci vuole poco. Nel mio lavoro l'empatia aiuta sicuramente ad instaurare un rapporto seppur di un solo appuntamento, ma non si può piacere a tutti e viceversa quindi un po' di formalità può trasmettere una buona impressione se non a livello umano a quello professionale. Al primo posto di Regina top ten vi sono i clienti over 65, genere sia maschile che femminile, solitamente sono più uomini, pensionati che si dividono tra i loro hobby e i nipotini. Persone del fare, vogliono che tutto sia chiaro e semplice, non tergiversano. Se è si è si, se è no è no, la coppa è la loro anche perché sono carinissimi con la sottoscritta, il mio ultimo cliente top è una coppia di coniugi, trattativa pulita con alcuni aggiustamenti che ho piacevolmente...

Una casa è per sempre, anche dopo....

Le consulenze fanno parte del mio lavoro e molte volte si trasformano in piacevoli chiacchierate, oggi vi voglio raccontare una consulenza particolare e sicuramente unica. Un giorno entrò in agenzia una Signora anziana dai modi gentili, mi chiese di poterla aiutare in una sua trattativa in corso, aveva bisogno di essere consigliata. Mi resi disponibile, a me piacciono questi intermezzi nella routine d'ufficio e decisi di ascoltarla. Il tema fu inaspettatamente su dei loculi presso un cimitero Ligure, in fin dei conti sempre di "case" e dei relativi prezzi di vendita si trattava! Il nocciolo della questione era la stima e la validità di un'offerta e non pensiate che sia cosa spiccia. Due loculi per lo più vicini, in una cappella non si trovano sul mercato con facilità  e queste opportunità costano! La Signora nella trattativa rappresentava la parte acquirente e il desiderio di riposare in pace vicino al consorte era una necessità forte e voleva che fosse tutto organiz...

1 2 3 STELLA!

1 2 3 STELLA 🌟 Vi ricordate quel gioco? Era un must delle mie ricreazione nel cortile della scuola.  Vi ricordate quella sensazione nel sentirsi dire " TI HO VISTA!...TI SEI MOSSA!" proprio ad un passo dal traguardo, dalla vittoria? Ecco, nel mondo delle compravendite immobiliari queste circostanze capitano molto più spesso di quanto voi pensiate e vi assicuro che il malumore, per essere ottimista, è la miglior delle conseguenze da mettere in conto. Qualche settimana fa una coppia di amici della Brianza mi raccontarono con entusiasmo l'imminente acquisto della loro casa, mi fecero vedere lo schizzo del  progetto con le loro idee di ristrutturazione, il tutto frutto di ore rubate al sonno notturno, adrenalina allo stato puro! Però nel loro racconto non mi tornarono alcuni situazioni che per noi Agenti immobiliari sono i cardini di una trattativa...niente di scritto ma solo promesse a parole che purtroppo non hanno nessun valore, infatti il brutto presentimento si...

Le case che parlano

Le case che parlano sono da sempre le mie preferite, mi incuriosisce scoprire la vita dei suoi occupanti attraverso gli oggetti, gli arredi, quadri e fotografie. Non tutte le case parlano, anzi al dire il vero solo alcune, ma quali sono? I portali web di annunci casa sono il veicolo pubblicitario necessario nel mio lavoro e i clienti passano il dito sul proprio smartphone nel scorrere foto e foto di immobili fino allo sfinimento. La regola per aver un  buon impatto visivo è rendere queste foto chiare, il meno personali possibili, luminose e cercando di  valorizzare gli ambienti, insomma quasi come sfogliare un catalogo di arredamento. Ecco le case che parlano non hanno un buon impatto fotografico, in pubblicità ne mostro gli esterni, perché di solito si tratta di immobili importanti, con una loro storia di 2-3 generazioni, costruite negli anni dei nostri nonni o dei nostri genitori. In questi giorni un mio caro amico mi ha affidato la vendita di una casa, una villa nello s...